Daniele nella fossa dei leoni

Storie Bibbia 2011-1_BIBBIA 04/03/11 00:21 Pagina 126 ANTICO TESTAMENTO 62. Daniele nella fossa dei leoni Babilonia era entrata a far parte del regno di Persia. Daniele era ormai vecchio, aveva infatti servito Dio per più di ottant anni e aveva ricevuto delle benedizioni speciali da parte del Signore. Il re persiano, Dario, rispettava Daniele e l aveva nominato suo governatore. Egli era superiore agli altri governatori perché possedeva uno spirito eccezionale, tanto che il re pensava di metterlo a capo di tutto il suo regno. Gli altri governatori, gelosi di lui, cercarono il modo di trovare un qualche pretesto per accusarlo di cattiva amministrazione del regno. Ma non riuscendo trovare nessun motivo di accusa né di colpa, poiché egli era fedele e non aveva niente da farsi rimproverare, i suoi nemici pensarono: Non possiamo trovare altro pretesto per accusare Daniele, se non nella legge del suo Dio . Perciò quei governatori andarono dal re e gli dissero: Tutti i governatori del regno sono del parere che venga pubblicato un tuo severo decreto, secondo il quale chiunque, da ora a trenta giorni, rivolga una qualunque supplica a qualsiasi dio o uomo all infuori di te, sia gettato nella fossa dei leoni . Allora il re Dario fece scrivere il decreto. Daniele, quando venne a sapere del decreto del re, si chiuse in casa. Alcuni dei governatori che avevano scritto il decreto si recarono alla casa di Daniele e lo trovarono che stava pregando il suo Dio. Subito si recarono dal re e gli dissero: Daniele, quel deportato dalla Giudea, non ha alcun rispetto né di te, né del tuo decreto e continua a fare le sue preghiere . Il re, all udire queste parole, ne fu molto addolorato. Deciso a salvarlo, passò la giornata a cercare di farsi venire in mente un modo per evitargli la condanna. Ma quegli uomini la sera tornarono da lui e gli dissero: Sappi che qualunque decreto firmato dal re è irrevocabile . Allora il re ordinò che Daniele fosse gettato nella fossa dei leoni. Quella notte, mentre il re, tormentato dal rimorso, cercava inutilmente di prendere sonno, i leoni si avvicinarono a Daniele, lo annusarono ma non gli fecero alcun male. La mattina dopo il re si alzò di buon ora e andò subito alla fossa dei leoni. Quando gli fu vicino, chiamò angosciato: Daniele e Daniele rispose: Il mio Dio ha mandato il suo angelo che ha chiuso le fauci dei leoni ed essi non mi hanno fatto alcun male, perché sono stato trovato innocente davanti a lui . Il re fu pieno di gioia e ordinò che Daniele fosse tirato fuori dalla fossa. Quindi, fatti venire quei governatori che avevano accusato Daniele, li fece gettare nella fossa dei leoni al suo posto. Daniele 6 Attività 1. Quante volte al giorno pregava Daniele? ...................................................................................... 2. Perché Daniele fu gettato nella fossa dei leoni? ...................................................................................... 3. I leoni gli fecero del male? ...................................................................................... 126

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