Il governatore Neemia

Storie Bibbia 2011-1_BIBBIA 04/03/11 00:21 Pagina 130 ANTICO TESTAMENTO 64. Il governatore Neemia Neemia era uno di quegli ebrei che erano rimasti a Babilonia in quanto ricoprivano delle cariche importanti; egli infatti era il coppiere di Artaserse, il successore di Ciro. Un giorno gli giunsero delle notizie molto tristi da Gerusalemme. Il Tempio era stato riedificato, ma il resto della città era ancora tutto in rovina, specie le mura che circondavano la città e che avrebbero dovuto difenderla dagli attacchi dei numerosi nemici. Neemia allora chiese al re il permesso per rientrare a Gerusalemme. Artaserse non solo lo lasciò andare, ma lo nominò anche governatore della Palestina perché potesse disporre di denaro per la ricostruzione della città. Qualche giorno dopo il suo arrivo Neemia volle rendersi conto di persona di come stavano le cose. Una notte si alzò e uscì dal suo palazzo e, a cavallo, fece il giro delle mura diroccate. Il giorno dopo convocò tutte le persone autorevoli e il popolo e disse loro: Ho visto la misera condizione in cui si trovano le mura di Gerusalemme. Riedifichiamole e saremo di nuovo rispettati e potenti . Tutto il popolo allora rispose: Mettiamoci all opera tutti insieme e ricostruiamo le mura della nostra città . La ricostruzione però non avvenne senza incontrare delle difficoltà perché i nemici di Israele non volevano che Gerusalemme ritornasse a essere una città potente e sicura. Dovevano perciò cercare, in tutti i modi, di fermare i lavori per la ricostruzione. Incominciarono dapprima a prendere in giro gli Ebrei dicendo: Se una volpe salta sulle vostre mura le fa crollare subito . Ma gli operai lasciavano che dicessero perché volevano che la loro impresa avesse successo. Allora cercarono di attaccare tutti insieme Gerusalemme. Ma Neemia, prudentemente, aveva armato tutti gli Israeliti, anche gli operai, così da essere pronti a rispondere agli attacchi dei nemici in qualsiasi momento, anche di notte, poiché nessuno abbandonava mai le armi neanche durante il sonno. Con l aiuto di Dio, il gigantesco lavoro fu portato a termine in un tempo brevissimo, solo cinquantadue giorni. La fine dei lavori fu celebrata con una grande festa durante la quale tutto il popolo sfilò in processione davanti e sopra le mura della città. La cerimonia ebbe termine all ingresso del Tempio dove il sommo sacerdote Esdra proclamò e spiegò, davanti a tutti, la legge di Dio. Il popolo dopo aver chiesto perdona a Dio per i peccati commessi se ne andò a fare gran festa. Neemia 1-8 Attività 1. Perché Neemia era rimasto a Babilonia? ...................................................................................... 2. Come accolse il popolo la proposta di Neemia? ...................................................................................... 3. In quanti giorni furono ricostruite le mura di Gerusalemme? ...................................................................................... 130

Il governatore Neemia