COME CEMBALI SQUILLANTI CLASSE 1ª

RAFFAELLO SANZIO Raffaello Sanzio nacque ad Urbino nel 1483 e fu, nel campo delle arti figurative, uno dei maggiori rappresentanti del Rinascimento.Più che i primi insegnamenti fornitigli dal padre pittore, influirono sulla sua formazione gli stimoli di un centro di altissima cultura come Urbino.Nel 1504 Raffaello si trasferì a Firenze dove entrò in contatto con artisti come Leonardo e Michelangelo. Le opere del periodo fiorentino, dai raffinati ritratti alle celebri Madonne, dimostrano la facilità con cui l’artista seppe inserirsi nella cultura della città.Nel 1508 fu chiamato a Roma da Papa Giulio II per decorare ad affresco le Stanze Vaticane. Nel 1514, alla morte di Bramante, Raffaello fu nominato capo architetto della fabbrica di San Pietro. L’attività pittorica dell’ultimo decennio, oltre ai cartoni per la imponente serie di arazzi della Cappella Sistina, registra ancora una notevole sequenza di capolavori, dai ritratti alle più famose pale sacre.Morì a Roma nel 1520.OPERA ”madonna della seggiola”L’opera (olio su tavola) fu dipinta nel 1513-1514; attualmente si trova a Palazzo Pitti a Firenze. Diverse furono le leggende costruite intorno all’opera nel corso dell’Ottocento come quella che identifica la figura femminile nella figlia del vinaio, ritratta dal pittore insieme ai suoi figli sul fondo di una botte. Tali leggende trasformarono questa colta composizione in una specie di geniale improvvisazione simile ad una fotografia istantanea.Queste interpretazioni sono tuttavia ampiamente contraddette dalla complessità formale della scena, frutto di una ricerca assidua condotta dal pittore sul tema della Madonna con il Bambino. Raffaello crea una composizione costruita in funzione del formato tondo di derivazione classica: la forma circolare si ripercuote nel movimento rotatorio delle figure, definito dai piedini del bambino, dalle ginocchia della Madonna, dall’inclinazione delle teste. La struttura, in cui la linea verticale della spalliera bilancia il moto oscillante delle figure, nasconde i suoi artifici dietro l’apparente semplicità di un abbraccio materno tenero ed avvolgente. PER COMPRENDERE L’OPERA 1. Chi sono i personaggi principali?2. Che forma ha il quadro? Perché?
RAFFAELLO SANZIO Raffaello Sanzio nacque ad Urbino nel 1483 e fu, nel campo delle arti figurative, uno dei maggiori rappresentanti del Rinascimento.Più che i primi insegnamenti fornitigli dal padre pittore, influirono sulla sua formazione gli stimoli di un centro di altissima cultura come Urbino.Nel 1504 Raffaello si trasferì a Firenze dove entrò in contatto con artisti come Leonardo e Michelangelo. Le opere del periodo fiorentino, dai raffinati ritratti alle celebri Madonne, dimostrano la facilità con cui l’artista seppe inserirsi nella cultura della città.Nel 1508 fu chiamato a Roma da Papa Giulio II per decorare ad affresco le Stanze Vaticane. Nel 1514, alla morte di Bramante, Raffaello fu nominato capo architetto della fabbrica di San Pietro. L’attività pittorica dell’ultimo decennio, oltre ai cartoni per la imponente serie di arazzi della Cappella Sistina, registra ancora una notevole sequenza di capolavori, dai ritratti alle più famose pale sacre.Morì a Roma nel 1520.OPERA ”madonna della seggiola”L’opera (olio su tavola) fu dipinta nel 1513-1514; attualmente si trova a Palazzo Pitti a Firenze. Diverse furono le leggende costruite intorno all’opera nel corso dell’Ottocento come quella che identifica la figura femminile nella figlia del vinaio, ritratta dal pittore insieme ai suoi figli sul fondo di una botte. Tali leggende trasformarono questa colta composizione in una specie di geniale improvvisazione simile ad una fotografia istantanea.Queste interpretazioni sono tuttavia ampiamente contraddette dalla complessità formale della scena, frutto di una ricerca assidua condotta dal pittore sul tema della Madonna con il Bambino. Raffaello crea una composizione costruita in funzione del formato tondo di derivazione classica: la forma circolare si ripercuote nel movimento rotatorio delle figure, definito dai piedini del bambino, dalle ginocchia della Madonna, dall’inclinazione delle teste. La struttura, in cui la linea verticale della spalliera bilancia il moto oscillante delle figure, nasconde i suoi artifici dietro l’apparente semplicità di un abbraccio materno tenero ed avvolgente. PER COMPRENDERE L’OPERA 1. Chi sono i personaggi principali?2. Che forma ha il quadro? Perché?