COME CEMBALI SQUILLANTI CLASSE 1ª

APPROFONDIMENTO:“GESÙ A 12 ANNI” “Quando Gesù compì dodici anni, Maria e Giuseppe lo condussero a Gerusalemme per la grande festa di Pasqua. Era la festa più importante dell’anno e Gerusalemme era affollata di pellegrini. Giuseppe, Maria e Gesù viaggiarono con tutti i loro amici e parenti e con centinaia di altre persone provenienti dalla Galilea. La città aveva un aspetto magnifico ed era piena di fiori. A Pasqua si cantava e si ballava e molti pellegrini si sistemavano in tende sul Monte degli Ulivi, la sera sedevano accanto al fuoco e celebravano il giorno in cui Dio aveva liberato gli Israeliti dalla schiavitù in Egitto. Terminata la festa, Maria e Giuseppe partirono alla volta di casa insieme a molti amici e inizialmente non si resero conto che Gesù non era con loro. “Mi domando dove sia”, disse Maria poche ore dopo. “Non preoccuparti”, le disse Giuseppe, “lo troveremo presto. Sarà insieme ai cugini. Gesù ha già dodici anni, sa badare a se stesso!”. Il sole però cominciava a tramontare e Maria era molto preoccupata. Maria e Giuseppe tornarono dunque a Gerusalemme e chiamarono il figlio, facendosi largo tra la folla. Cercarono Gesù dappertutto, fino a sera, ma non riuscirono a trovarlo. Due giorni dopo, Maria e Giuseppe, ormai stanchi, salirono i gradini del Tempio. Il Tempio era il posto peggiore per cercare qualcuno, specialmente un ragazzino. Maria vide da lontano una figura sottile. Era il ragazzo? Era suo figlio? Cominciò a correre. Giuseppe la seguì correndo tra la folla di sacerdoti seduti fra le colonne del Tempio. Gesù era tranquillamente seduto proprio in mezzo ai Maestri della Legge. Maria rimase senza fiato. Era così sorpresa che per un po’ non riuscì a parlare. Gesù ascoltava i Maestri della Legge e discuteva con loro, che erano sorpresi dalla saggezza con cui il ragazzo parlava. Sua madre gli disse: ”Figlio mio, perché ti sei comportato così con noi? Vedi, tuo padre e io ti abbiamo tanto cercato e siamo stati molto preoccupati per causa tua”. Gesù rispose loro tranquillamente: “Perchè cercarmi tanto? Non sapevate che io devo essere nella casa del Padre mio?”. Ma Maria e Giuseppe non capirono il significato di quelle parole. Gesù poi ritornò a Nazareth con i genitori e ubbidiva loro volentieri. Sua madre custodiva gelosamente dentro di sé il ricordo di tutti questi fatti.”(Racconto tratto da “La Bibbia dei bambini e dei ragazzi” ELLEDICI Piccoli)
APPROFONDIMENTO:“GESÙ A 12 ANNI” “Quando Gesù compì dodici anni, Maria e Giuseppe lo condussero a Gerusalemme per la grande festa di Pasqua. Era la festa più importante dell’anno e Gerusalemme era affollata di pellegrini. Giuseppe, Maria e Gesù viaggiarono con tutti i loro amici e parenti e con centinaia di altre persone provenienti dalla Galilea. La città aveva un aspetto magnifico ed era piena di fiori. A Pasqua si cantava e si ballava e molti pellegrini si sistemavano in tende sul Monte degli Ulivi, la sera sedevano accanto al fuoco e celebravano il giorno in cui Dio aveva liberato gli Israeliti dalla schiavitù in Egitto. Terminata la festa, Maria e Giuseppe partirono alla volta di casa insieme a molti amici e inizialmente non si resero conto che Gesù non era con loro. “Mi domando dove sia”, disse Maria poche ore dopo. “Non preoccuparti”, le disse Giuseppe, “lo troveremo presto. Sarà insieme ai cugini. Gesù ha già dodici anni, sa badare a se stesso!”. Il sole però cominciava a tramontare e Maria era molto preoccupata. Maria e Giuseppe tornarono dunque a Gerusalemme e chiamarono il figlio, facendosi largo tra la folla. Cercarono Gesù dappertutto, fino a sera, ma non riuscirono a trovarlo. Due giorni dopo, Maria e Giuseppe, ormai stanchi, salirono i gradini del Tempio. Il Tempio era il posto peggiore per cercare qualcuno, specialmente un ragazzino. Maria vide da lontano una figura sottile. Era il ragazzo? Era suo figlio? Cominciò a correre. Giuseppe la seguì correndo tra la folla di sacerdoti seduti fra le colonne del Tempio. Gesù era tranquillamente seduto proprio in mezzo ai Maestri della Legge. Maria rimase senza fiato. Era così sorpresa che per un po’ non riuscì a parlare. Gesù ascoltava i Maestri della Legge e discuteva con loro, che erano sorpresi dalla saggezza con cui il ragazzo parlava. Sua madre gli disse: ”Figlio mio, perché ti sei comportato così con noi? Vedi, tuo padre e io ti abbiamo tanto cercato e siamo stati molto preoccupati per causa tua”. Gesù rispose loro tranquillamente: “Perchè cercarmi tanto? Non sapevate che io devo essere nella casa del Padre mio?”. Ma Maria e Giuseppe non capirono il significato di quelle parole. Gesù poi ritornò a Nazareth con i genitori e ubbidiva loro volentieri. Sua madre custodiva gelosamente dentro di sé il ricordo di tutti questi fatti.”(Racconto tratto da “La Bibbia dei bambini e dei ragazzi” ELLEDICI Piccoli)