COME CEMBALI SQUILLANTI CLASSE 1ª

IL FILO In un villaggio, molto tempo fa, viveva gente molto povera. Spesso parecchie famiglie non avevano il necessario per vivere. L’inverno da quelle parti era terribile e tutti erano preoccupati per un povero vecchietto che avrebbe certamente faticato e sofferto molto per sopravvivere al gran freddo. Tutti sapevano che da lungo tempo non aveva nulla per coprirsi se non qualche straccio. Gli sarebbe servito un maglione. Ma nessuno in quel villaggio ne possedeva due e nessuno aveva il denaro per aiutarlo. Alla fine una donna ebbe un’idea. “Se ogni persona del villaggio toglie un filo dal suo maglione, riusciremo ad avere abbastanza filo da fare un maglione nuovo da regalare a quel vecchietto. E nessuno se ne accorgerà!”. Accettarono tutti. Ognuno portò un filo. Tutti i fili furono attaccati l’uno all’altro e si formarono diverse matasse di lana. La brava donna lavorò per giorni con i ferri e confezionò un magnifico maglione multicolore. Tutti insieme lo portarono al vecchietto, all’inizio dell’inverno. Il pover’uomo l’accettò con le lacrime agli occhi. Così in quel gelido inverno nessuno nel villaggio ebbe freddo. E il vecchietto era senza dubbio il più elegante. (Bruno Ferrero)
IL FILO In un villaggio, molto tempo fa, viveva gente molto povera. Spesso parecchie famiglie non avevano il necessario per vivere. L’inverno da quelle parti era terribile e tutti erano preoccupati per un povero vecchietto che avrebbe certamente faticato e sofferto molto per sopravvivere al gran freddo. Tutti sapevano che da lungo tempo non aveva nulla per coprirsi se non qualche straccio. Gli sarebbe servito un maglione. Ma nessuno in quel villaggio ne possedeva due e nessuno aveva il denaro per aiutarlo. Alla fine una donna ebbe un’idea. “Se ogni persona del villaggio toglie un filo dal suo maglione, riusciremo ad avere abbastanza filo da fare un maglione nuovo da regalare a quel vecchietto. E nessuno se ne accorgerà!”. Accettarono tutti. Ognuno portò un filo. Tutti i fili furono attaccati l’uno all’altro e si formarono diverse matasse di lana. La brava donna lavorò per giorni con i ferri e confezionò un magnifico maglione multicolore. Tutti insieme lo portarono al vecchietto, all’inizio dell’inverno. Il pover’uomo l’accettò con le lacrime agli occhi. Così in quel gelido inverno nessuno nel villaggio ebbe freddo. E il vecchietto era senza dubbio il più elegante. (Bruno Ferrero)