COME CEMBALI SQUILLANTI CLASSE 1ª

PRESENTAZIONE La Religione Cattolica per la Classe Prima si realizza in un contesto educativo nel quale l’apprendere si lega all’essere e dove lo star bene si lega all’imparare e al crescere. L’I.R.C. intende favorire lo sviluppo della personalità degli alunni nella dimensione religiosa, dando specifica risposta al bisogno di significato di cui essi sono portatori. Tutti i percorsi, quindi, sono stati elaborati per favorire una metodologia improntata sul dialogo, sulla conversazione, sull’uso di immagini e di schede per un alunno che, almeno nella prima parte dell’anno, non è ancora in grado di padroneggiare la tecnica della lettoscrittura. Le pagine che contengono il materiale destinato all’insegnante sono contraddistinte da una banda superiore a forma di “tendina”. Le pagine dedicate ai bambini invece, sono contrassegnate da una banda laterale e sono stampabili, come abbiamo già detto, dal DVD per la LIM. Molti dei racconti proposti sono corredati da illustrazioni che il docente può utilizzare a suo piacimento: o con una ricomposizione delle immagini per costruire una scheda o, semplicemente, mostrandole ai bambini durante la lettura. L’AMICIZIA Per favorire un sereno e graduale inserimento nella scuola primaria, ai bambini viene proposto il tema dell’amicizia. La lettura di alcuni racconti su questo tema, offre all’insegnante lo spunto per conversazioni guidate utili ad introdurre una prima conoscenza di un amico speciale di nome Gesù. Vista l’età dei bambini viene dato ampio spazio al gioco didattico, alla lettura di poesie, al canto e ad attività manuali. LA CREAZIONE I bambini, partendo da una storia che li aiuta ad analizzare la realtà in cui vivono, vengono gradualmente condotti alla conoscenza del racconto biblico della Creazione. Inoltre, la costruzione di un libro sull’argomento, favorisce la memorizzazione della successione dei giorni, portando i bambini a riconoscere che la natura è un dono di Dio Creatore. I canti e le poesie proposti accompagnano la tematica e offrono all’insegnante l’opportunità di animare i vari momenti della lezione. Per stimolare la creatività, viene presentata la costruzione di un teatrino con le marionette per la drammatizzazione del racconto biblico e la realizzazione di una maschera originale da indossare. IL NATALE Per la comprensione del significato e del valore religioso del Natale, si presenta un racconto incentrato sul tema del dono e della festa. Si punta l’attenzione sui simboli natalizi che accompagnano la festività attraverso schede operative e giochi didattici. La lettura di poesie e l’esecuzione di canti allietano questa festa tanto amata dai bambini. L’insegnante ha infine a disposizione le indicazioni per la costruzione di un lavoretto e alcuni biglietti augurali. Nel caso in cui si vogliano coinvolgere i bambini che frequentano l’Attività Alternativa all’insegnamento della Religione Cattolica, viene suggerito un biglietto adatto alla situazione. GESÙ bambini sono introdotti ad una prima conoscenza dell’infanzia di Gesù attraverso il confronto con la loro esperienza. Tutto ciò al fine di rendere più concreta la sua figura che, vista l’età degli alunni, rischia di rimanere un personaggio “immaginario”. Attraverso la costruzione di un libro vengono presentati alcuni aspetti della vita di Gesù come: il villaggio, la casa, la scuola, la famiglia, i giochi, gli abiti e i mestieri. Ampio spazio è stato dedicato ai brani evangelici relativi all’infanzia di Gesù e al suo ritrovamento nel tempio a dodici anni, anche attraverso schede operative e giochi didattici. Sono previsti inoltre approfondimenti per l’insegnante. Poesie, canti e attività manuali concludono il percorso proposto. LA PASQUA Essendo l’argomento della morte e della Risurrezione di Gesù di difficile comprensione per i bambini di questa età, si è deciso di puntare l’attenzione sul valore positivo della Pasqua e di non enfatizzare il tema della sofferenza e della morte. Si introduce quindi l’argomento con una storia in cui viene evidenziato il passaggio dal bruco alla farfalla per arrivare al racconto evangelico della Risurrezione. Particolare attenzione viene rivolta ai simboli della Pasqua anche attraverso schede operative, giochi didattici, poesie e canti. L’insegnante ha a disposizione le indicazioni per la costruzione di un lavoretto e un bigliettino d’auguri. LA CHIESA I bambini sono invitati, attraverso la lettura di alcuni racconti e conversazioni guidate, alla scoperta della parola “CHIESA” intesa come comunità e come edificio. Con la realizzazione di schede operative e giochi didattici, si invitano i bambini a soffermare la loro attenzione sui vari elementi presenti all’interno e all’esterno di una chiesa. A tal proposito è previsto un approfondimento per l’insegnante. Poesie, canti e attività manuali aiutano a consolidare l’argomento trattato.
PRESENTAZIONE La Religione Cattolica per la Classe Prima si realizza in un contesto educativo nel quale l’apprendere si lega all’essere e dove lo star bene si lega all’imparare e al crescere. L’I.R.C. intende favorire lo sviluppo della personalità degli alunni nella dimensione religiosa, dando specifica risposta al bisogno di significato di cui essi sono portatori. Tutti i percorsi, quindi, sono stati elaborati per favorire una metodologia improntata sul dialogo, sulla conversazione, sull’uso di immagini e di schede per un alunno che, almeno nella prima parte dell’anno, non è ancora in grado di padroneggiare la tecnica della lettoscrittura. Le pagine che contengono il materiale destinato all’insegnante sono contraddistinte da una banda superiore a forma di “tendina”. Le pagine dedicate ai bambini invece, sono contrassegnate da una banda laterale e sono stampabili, come abbiamo già detto, dal DVD per la LIM. Molti dei racconti proposti sono corredati da illustrazioni che il docente può utilizzare a suo piacimento: o con una ricomposizione delle immagini per costruire una scheda o, semplicemente, mostrandole ai bambini durante la lettura. L’AMICIZIA Per favorire un sereno e graduale inserimento nella scuola primaria, ai bambini viene proposto il tema dell’amicizia. La lettura di alcuni racconti su questo tema, offre all’insegnante lo spunto per conversazioni guidate utili ad introdurre una prima conoscenza di un amico speciale di nome Gesù. Vista l’età dei bambini viene dato ampio spazio al gioco didattico, alla lettura di poesie, al canto e ad attività manuali. LA CREAZIONE I bambini, partendo da una storia che li aiuta ad analizzare la realtà in cui vivono, vengono gradualmente condotti alla conoscenza del racconto biblico della Creazione. Inoltre, la costruzione di un libro sull’argomento, favorisce la memorizzazione della successione dei giorni, portando i bambini a riconoscere che la natura è un dono di Dio Creatore. I canti e le poesie proposti accompagnano la tematica e offrono all’insegnante l’opportunità di animare i vari momenti della lezione. Per stimolare la creatività, viene presentata la costruzione di un teatrino con le marionette per la drammatizzazione del racconto biblico e la realizzazione di una maschera originale da indossare. IL NATALE Per la comprensione del significato e del valore religioso del Natale, si presenta un racconto incentrato sul tema del dono e della festa. Si punta l’attenzione sui simboli natalizi che accompagnano la festività attraverso schede operative e giochi didattici. La lettura di poesie e l’esecuzione di canti allietano questa festa tanto amata dai bambini. L’insegnante ha infine a disposizione le indicazioni per la costruzione di un lavoretto e alcuni biglietti augurali. Nel caso in cui si vogliano coinvolgere i bambini che frequentano l’Attività Alternativa all’insegnamento della Religione Cattolica, viene suggerito un biglietto adatto alla situazione. GESÙ bambini sono introdotti ad una prima conoscenza dell’infanzia di Gesù attraverso il confronto con la loro esperienza. Tutto ciò al fine di rendere più concreta la sua figura che, vista l’età degli alunni, rischia di rimanere un personaggio “immaginario”. Attraverso la costruzione di un libro vengono presentati alcuni aspetti della vita di Gesù come: il villaggio, la casa, la scuola, la famiglia, i giochi, gli abiti e i mestieri. Ampio spazio è stato dedicato ai brani evangelici relativi all’infanzia di Gesù e al suo ritrovamento nel tempio a dodici anni, anche attraverso schede operative e giochi didattici. Sono previsti inoltre approfondimenti per l’insegnante. Poesie, canti e attività manuali concludono il percorso proposto. LA PASQUA Essendo l’argomento della morte e della Risurrezione di Gesù di difficile comprensione per i bambini di questa età, si è deciso di puntare l’attenzione sul valore positivo della Pasqua e di non enfatizzare il tema della sofferenza e della morte. Si introduce quindi l’argomento con una storia in cui viene evidenziato il passaggio dal bruco alla farfalla per arrivare al racconto evangelico della Risurrezione. Particolare attenzione viene rivolta ai simboli della Pasqua anche attraverso schede operative, giochi didattici, poesie e canti. L’insegnante ha a disposizione le indicazioni per la costruzione di un lavoretto e un bigliettino d’auguri. LA CHIESA I bambini sono invitati, attraverso la lettura di alcuni racconti e conversazioni guidate, alla scoperta della parola “CHIESA” intesa come comunità e come edificio. Con la realizzazione di schede operative e giochi didattici, si invitano i bambini a soffermare la loro attenzione sui vari elementi presenti all’interno e all’esterno di una chiesa. A tal proposito è previsto un approfondimento per l’insegnante. Poesie, canti e attività manuali aiutano a consolidare l’argomento trattato.