COME CEMBALI SQUILLANTI CLASSE 1ª

CONVERSAZIONE GUIDATAPER COMPRENDERE IL RACCONTOSi suggerisce, prima di iniziare il percorso, di integrare le notizie proposte nel racconto “MI PRESENTO…” con gli approfondimenti relativi.L’insegnante propone ai bambini una serie di domande per verificare la comprensione del racconto su Gesù.PER APPROFONDIRE IL RACCONTOSi propongono ai bambini alcune domande:1) Come si chiamava il villaggio dove viveva Gesù?2) Com’erano fatte le case? (Perché il tetto era piatto? Perché le case erano di colore chiaro? Perché le fi nestre erano piccole e poste in alto? L’interno della casa di quanti piani era composta? Su quale piano viveva la famiglia? Dove vivevano gli animali? In casa c’erano la luce elettrica e l’acqua potabile? La casa era riccamente arredata? Dove dormiva Gesù?)3) Che cosa faceva Gesù al mattino?4) Come si chiamava il maestro? Gesù che cosa imparava a memoria?5) Come si chiamava la scuola? Chi andava a scuola? Dove si sedevano i bambini? Che cosa usavano per scrivere?6) A cosa giocava Gesù?7) Quali erano i principali mestieri dell’epoca?8) Cosa significa SHALOM?A questo punto l’insegnante potrà proporre un parallelo tra la vita di Gesù e quella del bambino, oralmente o con un disegno sul quaderno.Si propone ora un secondo percorso più sintetico, consistente nel racconto “Mi presento…” accompagnato da un’immagine riassuntiva.
CONVERSAZIONE GUIDATAPER COMPRENDERE IL RACCONTOSi suggerisce, prima di iniziare il percorso, di integrare le notizie proposte nel racconto “MI PRESENTO…” con gli approfondimenti relativi.L’insegnante propone ai bambini una serie di domande per verificare la comprensione del racconto su Gesù.PER APPROFONDIRE IL RACCONTOSi propongono ai bambini alcune domande:1) Come si chiamava il villaggio dove viveva Gesù?2) Com’erano fatte le case? (Perché il tetto era piatto? Perché le case erano di colore chiaro? Perché le fi nestre erano piccole e poste in alto? L’interno della casa di quanti piani era composta? Su quale piano viveva la famiglia? Dove vivevano gli animali? In casa c’erano la luce elettrica e l’acqua potabile? La casa era riccamente arredata? Dove dormiva Gesù?)3) Che cosa faceva Gesù al mattino?4) Come si chiamava il maestro? Gesù che cosa imparava a memoria?5) Come si chiamava la scuola? Chi andava a scuola? Dove si sedevano i bambini? Che cosa usavano per scrivere?6) A cosa giocava Gesù?7) Quali erano i principali mestieri dell’epoca?8) Cosa significa SHALOM?A questo punto l’insegnante potrà proporre un parallelo tra la vita di Gesù e quella del bambino, oralmente o con un disegno sul quaderno.Si propone ora un secondo percorso più sintetico, consistente nel racconto “Mi presento…” accompagnato da un’immagine riassuntiva.